Subiaco è un comune di 9.290 abitanti della provincia di Roma, a 408 m d'alt. nell'alta valle dell'Aniene, alla destra del fiume.
Il pittoresco borgo medievale, costruito a scalinata su una rupe rocciosa che domina la valle dell'Aniene, all'uscita del fiume dalla selvaggia gola calcarea ove si trovano i venerati monasteri benedettini del Sacro Speco e di Santa Scolastica, è centro di altissimo interesse religioso e artistico, nonché turistico.
Sono stati identificati resti della residenza di Nerone, attorno alla quale
si sviluppò il centro, costituita da un complesso di edifici a diverso livello in posizione elevata sulla riva destra del fiume Aniene, presso una serie di laghi artificiali; è stato messo in luce un cospicuo nucleo a due piani con grande nicchia absidata e vasti ambienti comunicanti.
Un grandioso ponte-diga, che collegava le due sponde e serviva da sbarramento per le acque, detto pons marmoreus, è oggi
interamente scomparso; restano solo tracce delle fondazioni.
Le origini dell'attuale abbazia benedettina risalgono agli inizi del VI
secolo, allorché San Benedetto da Norcia, dopo essersi ritirato eremita in una grotta nei pressi dell’antica villa neroniana, fondò nella zone del sublacense tredici monasteri per dare ospitalità ai suoi primi discepoli.
In seguito (XII secolo) per iniziativa di insigni abati fu costruito il santuario-monastero del Sacro Speco, eretto sopra l'originaria grotta dove il santo si era ritirato.
Visitando il monastero è possibile entrare proprio nella grotta venerata.
Dei tredici monasteri fondati da San Benedetto è rimasto solo l'attuale monastero di Santa Scolastica. La chiesa superiore, reinventata dal Quarenghi(XVIII secolo), il campanile romanico e gli ampi atri fioriti, ne fanno una vera perla artistica e un luogo di profonda spiritualità.
Altri importanti monumenti di Subiaco sono: la Rocca abbaziale ( famosa
dimora di Lucrezia Borgia; XV secolo), Il ponte medievale di San Francesco,
nonché una raffigurazione del santo di Assisi a grandezza naturale.
Immersa nel verde, la cittadina bagnata dal fiume Aniene vanta una località sciistica amata dai romani: Monte Livata. Durante l’inverno meta di sciatori; durante l’estate
luogo ideale per lunghe passeggiate e gite in mountain bike. Il territorio
fa parte del Parco regionale dei Monti Simbruini.